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LA BATTAGLIA DELLE ALPI – Giugno 1940
Linea di operazione della Divisione «RAVENNA» (37° e 38° Fanteria): Tenda-Colle di Tenda-Alta Valle Roia-Nizza.
La Divisione «RAVENNA» (Gen. Nebbia) operò in prima schiera nel III° C.A. (Gen. Arisio) alle dipendenze della 1a. Armata (Gen. Pintor) facente parte del Gruppo Armate Ovest, comandate da S.A.R. il Principe di Piemonte.
Nelle giornate immediatamente successive al 10 giugno 1940 sul fronte della 1a. Armata alcuni colpi di mano portarono alla occupazione di posizioni oltre la linea di confine; il 14 giugno con la occupazione dei passi: del Porco, Colletti, S. Paolo, del M. Aigu, delle quote 2440 e 2452, del M. Scandail e di alcune posizioni a Cima del Diavolo (38° Fant.) e quota 2686, veniva assicurato il possesso dello sbocco occidentale dell’Alta Valle Roia.

Il 22 giugno la «RAVENNA» si schierò nel settore assegnatole dell’Alta Valle Roia tra Cima del Diavolo e Barcone di Marta, prendendo subito contatto con gli elementi avanzati francesi, in corrispondenza dell’Authion.
Il 23 giugno riprese il movimento contro gli stessi obiettivi.
Le condizioni atmosferiche, che già avevano messo a dura prova la resistenza dei reparti, divennero assolutamente proibitive, per la nebbia, per bufere di grandine e di neve e per la temperatura rigidissima, che, in alcuni tratti del fronte paralizzarono ogni movimento, causando numerosi casi di congelamento.
I francesi reagirono alla nostra avanzata con fuoco sempre più intenso di mitragliatrici e di artiglieria, ma ciò nonostante venne occupato l’abitato di Fontan e la Cima di Pésubre (37° Fant.), mentre pattuglie del 38° Fanteria (3a. e 11a. Comp.) si spinsero fino a quota 2107 di Cime de Raus e su Cime de Coss.
Il mattino del 24 giugno, migliorate le condizioni atmosferiche, riprendeva l’avanzata con l’eliminazione delle avamposte della posizione di resistenza avversaria.
Il nostro movimento subì tutto il fronte ed i francesi furono costretti ad impegnare le proprie riserve a difesa dell’Authion.
Nello stesso giorno alle ore 21,10 veniva firmato l’armistizio e le ostilità contro la Francia cessarono il giorno seguente, 25 giugno, alle ore 1,35.
III° C.A. dal quale dipendeva la Divisione «RAVENNA»
| Categoria | Numero |
|---|---|
| Caduti | n° 24 |
| Dispersi | » 67 |
| Feriti | » 104 |
| Congelati | » 43 |
Gruppo Armate Ovest operanti sul Fronte Alpino Occidentale
| Categoria | Numero |
|---|---|
| Caduti | n° 631 |
| Dispersi | » 616 |
| Feriti | » 2631 |
| Congelati | » 2151 |
I Caduti del 38° Fanteria vennero sepolti nel cimitero di S. Dalmazzo di Tenda.
Fonte
AA.VV. 38° Regg. Fanteria Divisione Ravenna, Sezione del Fante di Abbiategrasso, 1964


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