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Venerdì 11 settembre 2026 il 38° Reggimento Fanteria “Ravenna” tornerà simbolicamente nella sua storica sede di Tortona. Visita all’ex Caserma Passalacqua, presentazione del diario del fante Brandolini e scoprimento di una targa commemorativa.
Ci sono luoghi che, anche a distanza di decenni, continuano a custodire la memoria degli uomini che li hanno attraversati. Per il 38° Reggimento Fanteria “Ravenna”, uno di questi luoghi è certamente la Caserma Passalacqua di Tortona, per anni sede del Reggimento e punto di partenza di migliaia di soldati destinati a vivere le drammatiche vicende della Seconda guerra mondiale.
Venerdì 11 settembre 2026, il 38° “Ravenna” tornerà simbolicamente alla Passalacqua con una manifestazione dedicata alla memoria dei suoi fanti, organizzata presso il Municipio di Tortona, in Corso Alessandria 62, negli spazi dell’antica struttura militare.

Il ritorno alla storica Caserma Passalacqua
La giornata inizierà alle ore 18.00 con una visita al Palazzo Municipale, già Caserma Passalacqua e storica sede del 38° Reggimento Fanteria “Ravenna”. Sarà l’occasione per riscoprire un luogo profondamente legato alla storia del reparto e alle vicende di generazioni di militari che proprio da Tortona partirono verso le diverse destinazioni operative del Reggimento. Un edificio che non rappresenta soltanto un pezzo della storia militare della città, ma conserva idealmente il ricordo di tutti coloro che indossarono le mostrine del 38°.
La presentazione del diario di Mario Brandolini
Alle ore 19.00 si terrà la presentazione del volume: “Dalla steppa russa ai campi di prigionia tedeschi – Odissea di un fante del 38° Reggimento Fanteria Ravenna”. Il volume nasce dal diario di Mario Brandolini, fante del 38° Reggimento Fanteria “Ravenna”, ed è stato riscritto e approfondito da Manuele Carlo Riccardi, attraverso un ampio lavoro di ricerca storica e documentale finalizzato a ricostruire la storia dei commilitoni citati e contestualizzare gli avvenimenti narrati dal protagonista. Il racconto personale di Brandolini diventa così anche uno strumento per ripercorrere una pagina più ampia della storia del 38° “Ravenna”: la partenza per il fronte orientale, la campagna di Russia, la ritirata, il ritorno in Italia e le drammatiche conseguenze dell’8 settembre 1943, che per molti militari significarono la cattura e la deportazione nei campi di prigionia tedeschi.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Tortona Federico Chiodi. Interverranno inoltre On. Paola Chiesa, Capogruppo in Commissione Difesa, Daniela Brandolini, figlia del reduce Mario Brandolini, e Manuele Carlo Riccardi, che illustrerà il lavoro di riscrittura, approfondimento e ricerca storica svolto attorno al diario. Un particolare approfondimento sarà affidato a Corrado D’Andrea, dirigente del Settore Servizi alla Persona e alla Comunità, che interverrà sul tema: “L’8 settembre 1943 alla Caserma Passalacqua”. A moderare l’incontro sarà Carlo Lupi, presidente UNIRR – Sezione Stradella Oltrepò. Durante la serata sarà inoltre proiettato un cortometraggio realizzato da Italica Virtus.
Una targa per ricordare il 38° “Ravenna”
Il momento conclusivo e più simbolico della manifestazione è previsto alle ore 20.30, con lo scoprimento di una targa commemorativa dedicata al 38° Reggimento Fanteria “Ravenna”. Un segno destinato a rimanere nel tempo e a ricordare il profondo legame tra Tortona, la Caserma Passalacqua e i fanti del 38°. Nel corso della manifestazione saranno presenti anche i rievocatori di Italica Virtus, in divisa storica, accompagnati da mezzi d’epoca e memorabilia militari, contribuendo a ricreare idealmente l’atmosfera e la memoria di quegli anni. A seguire sarà offerto un buffet.

Un luogo, migliaia di storie
Il ritorno del 38° alla Passalacqua non vuole essere soltanto una commemorazione. È soprattutto un modo per riportare i nomi, i volti e le vicende dei soldati nei luoghi dai quali la loro storia ebbe inizio. Dietro il numero di un Reggimento ci furono migliaia di uomini: giovani provenienti da ogni parte d’Italia, famiglie, lettere, partenze, ritorni e, troppo spesso, assenze che durarono per sempre. Il diario di Mario Brandolini rappresenta una di queste voci: una testimonianza individuale che, attraverso il lavoro di ricerca e approfondimento, permette oggi di raccontare anche la storia di tanti altri fanti che condivisero lo stesso percorso.
Appuntamento venerdì 11 settembre 2026, dalle ore 18.00, presso il Municipio di Tortona – ex Caserma Passalacqua, Corso Alessandria 62.



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