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COSTITUZIONE
Lo costituirono i volontari dell’Emilia e della Toscana il 31 maggio 1859.
Successivamente prese l’ordinativo « 20° Regg. Fanteria » della IX Brigata che il 16 settembre 1859, passata nell’Emilia, prese il nome di Brigata « RAVENNA ».
ESERCITO SARDO
Il 1° gennaio 1860 venne incorporato nell’Esercito Sardo assumendo l’ordinativo « 38° Fanteria ».
GUERRE PER L’INDIPENDENZA
Partecipò alla campagna del 1859 e poi alla guerra del 1866, distinguendosi in modo particolare nel fatto d’armi di Borgoforte.
GUERRE COLONIALI
Concorse alla guerra 1887/88 e successivamente nel 1895/96, con i Battaglioni di Fanteria d’Africa.
Nel 1911/12 operò con propri nuclei e reparti sia in Eritrea che in Libia.
PRIMA GUERRA MONDIALE 1915/18
Nella prima guerra mondiale, il 24 maggio 1915, passato il confine a Dolegna e varcato l’Isonzo l’8 giugno, dopo una ininterrotta serie di lotte, durante le quali rifulse di vivissima luce il coraggio indomito dei suoi fanti, conquistò Plava.
Il 28 luglio partecipò all’attacco del Sabotino ed il 21 ottobre irruppe su Zagora.
Nel 1916 operò a Monte Giove, a Sogli Bianchi ed a M. Seluggio.
In autunno fu nelle trincee di Vertoba ed a Sober.
Nel 1917, nel settore di San Marco strappò al nemico il famoso « trincerone », baluardo ritenuto inespugnabile.
Nell’ottobre oppose un’eroica resistenza a Mortegliano; nel novembre combatté sul Grappa tra Col dell’Orso e M. Salarolo; in dicembre a Monte Spinuccina.
Nel 1918 partecipò alla difesa del Grappa, ed ai primi di novembre inseguì il nemico ormai definitivamente battuto.
Per la sua eroica condotta ebbe l’onore di citazione nei bollettini di guerra 17/9/1917 e 17/6/1918; alla Bandiera vennero concesse la MEDAGLIA D’ARGENTO V.M. e la CROCE di CAVALIERE dell’Ordine Militare di Savoia.
GUERRA ITALO-ETIOPICA 1935/36
Assegnato nel 1926 alla 4ª Brigata, quindi nel 1930 alla 3ª e nel 1934 alla 26ª, il Reggimento venne mobilitato nel 1935 per la guerra italo-etiopica, prendendo parte come fanteria di linea — nella Div. « Assietta » —, alla vittoriosa battaglia del Lago Ascianghi.
Alla Bandiera venne conferita la seconda CROCE di CAVALIERE dell’Ordine Militare di Savoia.
Col nuovo ordinamento dell’Esercito, sciolte le Brigate il 38° passò alla Divisione « RAVENNA ».
SECONDA GUERRA MONDIALE 1940/43
Con l’entrata in guerra dell’Italia (10 giugno 1940) il Regg. venne inviato sul fronte Occidentale e schierato sulle Alpi Marittime; partecipò alle operazioni militari nell’Alta Valle Roia distinguendosi per la presa delle Cime di Raus e di Coss.
Nella primavera del 1941 intervenne sul fronte Orientale a Loski Potoc (Jugoslavia).
Nel giugno 1942, costituitasi l’ARMIR, entrò a far parte dell’8ª Armata e trasferito sul fronte russo dove, passato il Nipro, si assestò a Ljubotin nella zona di Kharkov, raggiungendo, in seguito, la posizione assegnatagli nell’ansa di Mamon.
Il 20 agosto entrò in azione combattendo a quota 220; l’11 settembre sostenne energicamente la dura battaglia di Sswijnjuka e Ssolhonzi.
In aspri e sanguinosi combattimenti venne nuovamente impegnato a quota 195 dal settembre ai primi di dicembre dove, per il valore dei suoi fanti, poté opporre un’eroica resistenza alle preponderanti forze avversarie.
Il 16 dicembre, ripresa l’offensiva russa con unità corazzate e temperature a −40°, il Reggimento dovette sostenere la tremenda pressione nemica, subendone pesanti conseguenze.
Nel successivo ripiegamento, pur decimato, sostenne nuovi combattimenti a Popowka, Garbusowschi e Cercowo.
Nel gennaio 1943, con i pochi superstiti, resistette ad oltranza, aprendo poi un varco e sottraendosi alla morsa nemica.
Per l’eroico comportamento dei suoi fanti venne conferita alla Bandiera la MEDAGLIA D’ORO V.M.
L’8 settembre 1943, reparti tedeschi catturarono le truppe del Deposito nella Caserma Passalacqua di Tortona, deportandole in Germania.
Durante la guerra il 38° costituì reparti autonomi impiegati su tutti i fronti; inviò battaglioni anche in Tunisia con la Div. « Pistoia ».
GUERRA di LIBERAZIONE 1943/45
Dopo l’8 settembre 1943 alcuni reparti, isolati dalla madrepatria, combatterono in Sardegna contro i tedeschi; in Corsica il 538° Battaglione Costiero continuò la lotta, inquadrato nel nuovo Esercito Italiano a fianco degli Alleati.
La partecipazione si concluse con la Liberazione nell’aprile 1945.
Fonte
AA.VV. 38° Regg. Fanteria Divisione Ravenna, Sezione del Fante di Abbiategrasso, 1964


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